Ci salviamo da soli

Nelle zone industriali della provincia di Padova sono sempre più numerosi i capannoni vuoti, testimonianza di un’attività fallita a causa della crisi e di una classe imprenditoriale non all’altezza delle sfide degli ultimi 20 anni. In molte fabbriche il percorso comincia con presidi permanenti delle maestranza per impedire la cessione degli impianti e la definitiva chiusura di ogni attività. In alcuni casi gli stessi lavoratori prendono in mano l’azienda fondando cooperative che vanno a sostituirsi alla dirigenza, facendo un primo passo per una difficoltosa rinascita dell’azienda come per le Fonderie ZEN o la D&C di Padova, oppure creando nuove opportunità sfruttando le capacità dei lavoratori rimasti senza occupazione come per la CSD Estense.

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